Credo che ascoltare alcune canzoni di Gaber oggi sia quasi impressionante nel e per “quanto siano attuali”, ma al tempo stesso anche poco rassicuranti.
E allora mi sale un dubbio: “C’è una via d’uscita da questo tunnel?”.
O è anch’esso è una TAV inutile e distruttiva, ma soprattutto ben prevista da taluni?
Certo la confusione è tanta, i partiti ogni giorno si immergono sempre più nella merda, il Signor Monti che sino a poco tempo fa era il “salvatore” oggi è il “danno” e infine il popolo…
IL POPOLO…
Il popolo che si lamenta, se la prende si incazza, ma che come al solito da buon italiano ipocrita e pecoronenon fa nulla e terminata la tempesta si siede sul divano e accende la TV.
Nel girare, perchè giro continuamente per strada, tra la gente devo dire che si respiara un’aria (che, come direbbe Gaber… che manca che manca che manca l’aria)pesante.
Non c’è voglia di ridere, di sorridere e di stemperare. Certo c’è la crisi, c’è lo spread e tutto il resto, ma alla fine che cosa cambia se uno piange o ride? Nulla. Anzi se piangi sprechi pure le lacrime. Quindi meglio ridersela
E FACCIAMOCI UNA CAZZO DI RISATA NO!
Oggi più che un: “Non ci resta che piangere“, si dovrebbe girare un… NON CI RESTA CHE RIDERE.
Ridiamo delle stranezze che accadono, del fatto che ieri trovavi scritto su una macchina sporca: LAVAMI, mentre oggi trovi scritto su una pulita: SPRECONE.
Ridiamo del fatto che sino ad ieri i governi ce lo hanno sempre messo in quel posto senza tanti problemi, mentre oggi “perlomeno“, prima di farlo ci avvisano. SONO TECNICI!
Ridiamo, insomma di tutto ciò che ci resta perché piangere è troppo faticoso e poi non mette di certo di buonuomore.
Mi aspettavo dal Signor Monti una carrellata di tasse, ma diverse, diciamo… finalmente GIUSTE! E allora?
E allora come lieve suggerimento voglio stilare una lista di TASSE GIUSTE, che terrei importante inserire, casomai al posto di altre inique e dannose.
LISTA TASSE GIUSTE:
Tassa per chi spara cazzate (tripla se le spari in tv);
Tassa per quelli e quelle che se la tirano;
Tassa per chi non rispetta le file e prova sempre a passarti davanti;
Tassa per chi emette peti in ascensore;
Tassa per chi non ti saluta e poi subito dopo ti chiede l’amicizia su fb;
Tassa per chi ti tagga nelle foto di cui non sapevi o in cui non volevi finire;
Tassa per chi lascia le sgommate nel water;
Tassa per chi va al cinema a vedere i “cine panettoni”;
Tassa per quelli che al cinema parlano a voce alta e se gli dici qualcosa vogliono pure avere ragione;
Tassa per chi fa i suoi bisogni e non chiude la porta
Tassa per chi agli aperitivi si piazza davanti al buffet e non si schioda piú;
Tassa per chi alle terme parla ad alta voce;
Tassa per quelli che giocano a pallone in spiaggia tirando poi sempre la palla addosso agli altri, quelli che sarebbero in ferie e si starebbero rilassando;
Tassa per quelli che ti dicono… “Cazzo hai da guardare?” e solo perchè per un millesimo di secondo hai incrociato il loro sguardo;
Tassa per quelli e quelle che ti squadrano dalla testa ai piedi e poi fanno quelle espressioni come a dire… “Ma non si vergogna? Quel maglione non é piú di moda da almeno trenta secondi!”;
Tassa per chi compra il macchinone con 36000 rate da 19,99 euro al mese e poi non paga i debiti al Fantacalcio;
Tassa per quei pedoni che nei parcheggi, mentre tu cerchi di parcheggiare la macchina, continuano a passare indisturbati avanti e indietro;
Tassa per quelli che quando pestano le feci di un cane bestemmiano in tutte le lingue e i dialetti e poi… Poi peró quando portano in giro il loro di cane lo fanno cagare ovunque e non raccolgono mai niente;
Tassa per quelli che non sono mai andati a Teatro;
Tassa per quelli e quelle che hanno l’Ipad o l’Iphone solo perchè fa figo, poi peró non sanno nemmeno accenderlo;
Tassa per chi al bar sequestra il giornale per ore, facendo finta che sia suo e non del bar;
Tassa per chi al bar oltre a sequestrare il giornale per ore nasconde sotto lo stesso anche tutti gli altri quotidian presenti nel raggio di 1km;
Tassa per chi fa outing senza che nessuno glielo abbia mai chiesto;
Tassa per chi scrive un libro senza averne mai letto nemmeno uno, o forse solo “i tre porcellini”;
Tassa per chi va nei centri commerciali la domenica;
Tassa per chi ascolta o legge l’oroscopo e poi vive in basa a quello che dice lo stesso;
Tassa per chi va cena solo nei ristoranti alla moda e poi non ti sa nemmeno dire cosa ha mangiato, ma tiene a precisare… “peró abbiamo speso un sacco”;
Tassa per chi non capisce le battute;
Tassa per chi non ha il senso dell’umorismo;
Tassa per chi fa sempre battute orrende credendo di avere il senso dell’umorismo e invece non ce l’ha;
Tassa per chi non paga le tasse (fatto 30 ho fatto 31).
Questa è la mia lista, ma vi invito ad aggiungere proposte di TASSE GIUSTE.
Berlusconi: “L’Italia ce la farà, lo Stato è indebitato ma i cittadini sono benestanti” .
Questo ragionamento mi fa pensare, mi porta a un punto di rottura e a due domande…
Uno: Perchè devono pagare i cittadini se lo stato è indebitato, dato che il debito non lo hanno creato loro o perlomeno non chi ha sempre pagato le tasse.
Due: Ma non era meglio se si stava zitto… no perché così sentita la storia mi viene da dire, e allora che paghino tutti coloro che negli anni sono stati al Governo e hanno creato il debito!!!
Il motivetto la cantava un certo Gaber Giorgio, qualche annetto fa… dico “certo” perchè purtroppo oggi molti, soprattutto giovani non sanno nemmeno di chi si stia parlando.
Del resto il “paese” italico è da sempre stato, nei secoli dei secoli il cuore pulsante della cultura nel mondo, ma oramai da decenni questo cuore perde colpi, non viene alimentato, nè curato… c’è chi dice per una chiara visione e un chiaro progetto sempre più riuscito, c’è chi dice perché purtroppo il popolo italico, fin troppo ipocrita e ignorante (nel senso che ignora e va avanti per la sua strada come nulla fosse, vittima e carnefice di se stesso) non meriti altro che ciò e c’è chi dice: “Per normale invecchiamento fisiologico!”.
Non so! Comunque oggi non intendo parlare di ciò! Oggi vorrei parlare di come poter salvare, come diceva il citato Gaber Giorgio “sto’ paese”.
Perché se fossimo svedesi, finlandesi o altro, da mo’ saremmo scesi in piazza, avremmo fermato l’Italia e con una ribellione, una rivoluzione pacifica, un… “io non ci sto”, avremmo fatto dimettere chi di dovere e non più piacere, permettendo così un po’ di pulizia etnica, sia chiaro di politica etnia si parla, ma soprattutto avremmo così già superato di slancio la crisi. Di slancio (lo dico alla Giannino).
Ma purtroppo l’italiano è un popolo strano, sempre poi che di popolo si può o possa parlare. Già perché a esso va sì… bene la rivoluzione, ma poi ci si ricordi che:
Alle 12.15 è ora della pappa e guai a saltarla;
Alle 21.00 c’è il reality show e guai a saltarlo;
Il sabato, la domenica e il lunedì c’è il calcio e guai a saltarlo.
Insomma l’italico popolo ha altre priorità e del resto come non biasimarlo… come?
Basti pensare che in un agosto 2011 come abbiamo avuto, l’italiano ha allungato le sue vacanze!
Basti pensare che continuano le corse e le spese per Tv, PC, Ipad, Iphone, Iqui e Ila.
Insomma il popolo italico è sostanzialmente tranquillo, è come un cane che tutto sommato ha il suo osso tra le zampe e un altro paio nascosti e sa che fino a ché li avrà, beh… tutto sommanto andrà bene (gli ossi sono per l’appunto Lcd, il SuperCellulare e qualche Vestiario di Marca).
Il problema è che così facendo si rischia di risvegliarsi d’un tratto da un brutto incubo o sogno premonitore, e non me ne vogliate, ma il risveglio pare sempre più prossimo.
Ci vuole una scossa, del resto lo diceva sempre il mio titolare Stefano quando facevo l’elettricista: “Se non uccide… è benefica!”.
Già ci vuole una scossa, per prendere in mano la situazione, dato che chi sta ai posti di comando di questo “italico titanic”, sembra come sempre interessato solamente alla poltrona, al talk show e via dicendo.
Come fare? Il metodo come sempre è semplice e perciò per noi fin troppo difficile.
Ci vuole nuovamente dialogo tra la ente, spirito di unione come mai, ci vuole un grande stop, uno stop fermo, deciso e consapevole. Stop a cosa? Uno stop totale!
Scendiamo dalla nostra piccola poltrona e andiamo decisamente nelle strade, “SCENDIAMO IN CAMPO” e riprendiamoci questo paese, riprendimocelo come mai è stato nostro. Dobbiamo dire basta!
Noi, per amore del nostro paese, fermiamoci, giù le serrande, spento il televisore, spenta la radio, spento il pc… ma acceso il cervello. Nelle strade, per le strade a parlare, nei Teatri, nei Circoli nei luoghi di socializzazione a parlare e discutere di un futuro migliore, per noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli.
Chiedendo cosa? In attesa di cosa?
Non chiedendo, ma imponendo che costoro vadano “A CASA” dal primo all’ultimo e facendo poi come in Islanda.
Ovvero? Ovvero mettere alla sbarra tutti coloro che negli anni hanno fatto parte di Governi privi di voglia, spirito e spesso poi addirittura collusi con mafia e quant’altro, Governi che sono colpevoli di un debito immenso.
Un debito che non dobbiamo saldare noi! Ma costoro, tutti insieme, con tutti quei bei soldini che negli anni si sono intascati. Fare come l’Islanda.
Ecco come “salvare sto’ paese” prendendo in mano la situazione. Giovani, anziani, adulti… tutti insieme.
Quando? Basta decidere un giorno, un punto di non ritorno, il giorno non degli “Indignados”, ma il giorno di coloro che hanno deciso di prendere in mano questa nazione e tirarla fuori con le proprie forze dagli abissi in cui sta sprofondando.
Come chiamarsi? Semplicemente “Italiani” con la I maiuscola però.
Quando iniziare questa grande serrata? Il 25 novembre(giorno della nasciata di Giovanni XXIII) perchè come disse lui è ora di: Dare una carezza ai Nostri bambini, per il loro bene e per il futuro di tutti.
Detto ciò? Detto ciò… AGIRE COME SEGUE:
condividere su siti/blog/profili e quant’altro questo testo
diffondere con mail e altro questo testo
tenere viva la fiamma fino al 25 novembre
ritrovarsi in tutte le piazze le strade, il 25 novembre per il grande stop la grande serrata
persistere fino a che i draghi no abbandoneranno il castello
E ora ascoltiamoci la carica suonata da un certo Gaber Giorgio…
Ultimamente, leggendo i giornali mi sono trovato, come credo tutti risucchiato in questa bufera mediatica da festini, escort e roba varia. Lo scandalo è sulla bocca di tutti…
Del resto è risaputo tira più un pelo di vacca che un carro di buoi… imbottiti d’anfetamina.
Che poi mi sono sempre chiesto: “Ma se questa cosa del pelo… che tira è vera… ma se una ce l’ha rasata?”. Tira lo stesso? E soprattutto con cosa tira?
E così l’altro dì riflettendo mi sono detto: “Ma visto l’andazzo, vista la crisi, vista la mancanza di lavoro, ma soprattutto vista la richiesta crescente… Perché non aprire una bella Fashion Agency che tratta solo escort e gigolò?”. Tipo quella di Lele Mora, però… low cost! A basso costo.
Pensateci eh…
In pratica un’agenzia che offre escort e gigolò al 50% di sconto.
Eh sì, perché così, in questo modo si prendono due piccioni con una fava…
Tipo Facebook, però anziché essere un “Social Network”, farei un “Trombat Network”.
Immaginatevelo. Entri nel sito, chiaramente, nella home page una bella foto di Arcore…
In alto la sezione escort, quella gigolò, e un listino prezzi.
Così cerchi quello che vuoi e quando lo hai trovato clicchi: “Aggiungi al carrello”; e procedi alla trombata. Eh…
Lo confesso. Mi immagino già anche una bella applicazione per Iphone.
La trombata in un touch!
Chiaramente, essendo a basso costo ci sarebbero delle piccole rinunce da fare.
Roba di poco conto.
Tipo, io mi sono fatto qualche appunto:
La prestazione può avvenire in piedi, sul tavolo o al massimo sul divano. Anche sulla lavatrice, ma spenta. Se la si vuole in centrifuga si pagano a parte detersivo, ammorbidente e corrente elettrice. Sul letto costa di più. Dopo c’è il letto da rifare…
Il preservativo è compreso, ma solo quello Flash Gordon, quello classico costa il 10% in più, mentre quello Poste Italiane “ritardante” il 25% in più.
Il rapporto e senza audio. Eventuali vagiti o godimenti si pagano a parte. Si può scegliere tra: Ahh, ahh; oppure Ohh, Ohh, ma anche Sìì, sììì, sììì. Tutti comprensivi, chiaramente, del segnale: Vengo, vengo vengo!
La prestazione chiaramente è a tempo, i primi cinque minuti sono compresi, dopo si pagano 12 centesimi a botta.
L’eventuale uso della doccia o del bidet, non sono compresi nel prezzo, sono optional che si pagano a parte! Al massimo si può usare la fontanella in cortile.
Infine dopo il rapporto si deve liberare velocemente la stanza e prima di uscire si deve saldare il conto. Accettata solo la carta di credito, una bella strisciata, inutile dire dove.
Insomma un’oasi felice ove poter soddisfare i propri istinti al 50% di sconto.
Sesso low cost. Sesso a basso costo, per le tasche di tutti…
Inoltre, visti i tempi, si potrebbe prevedere anche alla possibilità di prevedere ulteriori sconti o offerte. Della serie le grandi promozioni del sesso low cost…
Per esempio, come nei viaggi low cost, anche qui la soluzione roulette, si risparmia fino al 75%, ma in questo modo però la escort o il gigolò ti capita a caso.
Un po’ come per il kebab, ogni dieci trombate una è gratis.
Poi non potrebbe mancare l’offerta con ulteriore sconto del 25% per chi va con gli gigolò che soffrono di eiaculazione precoce. Questa la chiamerei la formula: “Scatto alla penetrazione”.
Inoltre di tanto in tanto non potrebbe mancare la: “Settimana del sotto costo”.
Sì come nei supermercati anche nel sesso la: “Settimana del sotto costo, la settimana del fuori tutto!”. O meglio… visto il settore del: “Dentro tutto!”.
Infine, immancabile mi immagino la formula in abbonamento.
Al processo RUBY sarà show… in aula Clooney, Belen, Canalis, Apicella e C.Ronaldo. Per condurlo sarà resuscitato M.Bongiorno. A propostio del caso Ruby, la Minetti ha detto chiaramente che dimostrerà quello che vale. Mi sembra giusto, perciò attendiamo la “prova costume”.
Comunque… Continuando, non so se lo sapete, ma hanno approvato l’emendamento che riduce i tempi per la prescrizione del processo breve. Ora scatterà dopo i primi 15 minuti di intercettazione. Bisogna dire che Alfano ce la sta mettendo tutta, ultimamente ha addirittura dichiarato: “Ci sara‘ parita’ tra accusa e difesa”. Sì. Poi tutti ai calci di rigore.
Ma, anche nel mondo bisogna dire che le cose non vanno meglio però… Mi viene da pensare al Giappone, il terremoto, la centrale di Fukushima. Tra l’altro continua l’allarme a Fukushima, perdite radioattive in mare. Il premier Giapponese Kan ha visitato le aree colpite e per tranquilizzare la popolazione ha fatto un bagno in mare . Poi se ne è andato via in volo con ali proprie.Ma ci sono anche le buone notizie, pensate che a più di tre settimane dallo tsunami è stato salvato un cane in mare. Indossava una tuta da astronauta e diceva di chiamarsi “Laika”. Ma anche nei momenti di difficoltà i giapponesi si distinguono…
Già perchè dopo il terremoto i parlamentari giapponesi si sono ridotti lo stipendio del 30%. Alla notizia i politici italiani si sono detti: “Speriamo non venga il terremoto!”.
Diciamo che la terra ora come ora è un po’ tartassata… E qui mi viene da pensare alla guerra in Libia.
Devo dire apprezzo l’ottimismo di Gheddafi, che ha lanciato la sfidai: “Vinceremo”. E’ l’unico nella Juve che crede ancora allo scudetto. Ma mi è piaciuta anche la dichiarazione giunta da Mosca: “Bloccata la vendita di armi a Tripoli”. No e perchè? Si stanno divertendo così tanto!?! Non c’è proprio più religione.
Purtroppo però la guerra non è solo in Libia, ma anche in altri paesi meno noti…
Per esempio, in Costa d’Avorio, è guerra civile. Lo ha denunciato della Croce Rossa: 800 morti in una sola cittadina. L’Onu e la Nato giustamente si sono subito interessate e hanno domandato: “Ma in Costa d’Avorio c’è il petrolio?”.E così causa i tumulti e le guerre, in Italia, lo sapete tutti stiamo vivendo momenti da esodo di migranti… E Gheddafi devo dire è stato chiaro su questo punto, ha detto: ”Se cado io in migliaia invaderanno l’Europa” . E dove è la novità?!? Comunque mi è piaciuto l’atteggiamento di Silvio…
Che è andato due volte a Lampedusa. Si dice fosse molto indeciso sul come andare… In elicottero, o camminando sulle acque?!? Comunque…
La Sinistra invece è stata un po’ più vaga… Vendola per esempio ha detto, no a Gheddafi e no alla guerra. Sì alle orecchiette coi broccoli. Cazzo centra.
In ogni modo nonostante l’azione di Maroni… non so se lo sapete si è recato in Tunisia per fermare partenze. Ha portato con se reti e filo spinato… Gli sbarchi continuano e continueranno.
Per fortuna, nonostante tutti i problemi c’è sempre qualche bella notizia… Quali?
E’ stata resa nota la scaletta delle nozze reali di William e Kate: 75 minuti per la funzione religiosa, 15 di messaggi promozionali e infine 1 ora di musica con il concerto dei Sex Pistols!
Il 19 febbraio c’è stata la presentazione in prima nazionale del mio libro (sala piena e gran successo).
E’ stato un grande piacere e divertimento, ho presentato per la prima volta un mio libro (il mio primo libro) e mi sono emozionato, come non mi succedeva da molto (emozioni low cost).
Il libro nelle due giornate ha venduto molto, più di quanto mi aspettassi, inoltre ho scambiato piacevolmente esperienze e informazioni sul mondo del low cost con le persone pervenute…
Che dire?
Una Fiera che ha dato il via ad un lungo percorso fatto di risparmi e sorrisi, perché si può risparmiare su tutto, ma non si deve mai risparmiare un sorriso, a nessuno!
Credo e penso che la “Sinistra italiana” sia gravemente malata.
O meglio, mi correggo, credo e ne son convinto che la “Sinistra” soffra di ipocondria.
Cioè, sia convinta di essere malata, malata di “Anti-Berlusconismo”.
Una forma da stress acuto.
E credo, infine, che sino a quando non sarà in grado di liberarsi da ciò non potrà assolutamente vincere e non parlo di vittoria numerica, ma vittoria effettiva, reale, con e per se stessa.
(Lettori, diciamo puttanieri da post, in quanto, sto scoprendo con mio rammarico che pochi si soffermano sul blog a scrutare il tutto, mentre molti invece si godono l’impatto immediato goduto attraverso il “pifferaio tag” e poi se ne vanno!)
Ma questa è un’altra storia…
Comunque, sta per arrivare il 2011, ormai ci siamo e dato che molti, un po’ su FB e un po’ sul sito continuano a scambiarmi per il quasi omonimo “Marco Mengoni”… Occhi foderati di culatello!!!
Pertanto… Ho deciso di creare come “amuleto magico”…
O “bambolina woodoo” la sottostante auto-vignetta!
Bella eh?!
E visto che l’ho intitolata: “Riskatto tour”, chissà che non sia ben augurante! Toccatina di rito…
Protrei chiamarlo così il prossimo spettacolo o TOUR… RiSKatto.
Vedremo, di certo il 2011 porterà novità, mi ci gioco le palle… Del bigliardino!
Detto ciò chiudo… L’avevo detto: “Un post un po’ strano”. “Un post fuori post!”.