Articolo Saggio corso “Ridere è una cosa seria”

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Riscontri & Valutazioni dei partecipanti al corso “Ridere è una cosa seria”

Leggi i riscontri e le valutazioni dei partecipanti:

Saggio Corso “Ridere è una cosa seria”

Corso di Teatro Comico

“Ridere è una cosa SERIA”

a cura di Marco Mengoli

Si è concluso il 30 Marzo il Corso di riscoperta dello humor “Ridere è una cosa seria“.

Si è concluso con un saggio in cui i partecipanti hanno messo in scena il risultato di 15 incontri di due ore a cadenza settimanale da Novembre 08 a Marzo 09.

Un corso in cui si è partiti da uqesti presupposti… 

La risata è una delle prime cose che impariamo nel nostro percorso di vita, ma purtroppo col crescere ne perdiamo l’abitudine, non ne cerchiamo più il contatto e a volte, tendiamo addirittura a rinnegare di aver fatto parte del “clan della risata”. Qualcuno ha detto: “L’umorismo è il sale della vita…“. Io più semplicemente ritengo che l’umorismo sia…  Un amico fedele che allenta le tensioni, che mi toglie dall’imbarazzo, mi aiuta a sdrammatizzare, mi fa vedere il lato positivo di ogni cosa.

Saggio Corso di Teatro Comico – 30 Marzo

Lunedì 30Marzo – Saggio Corso di Teatro Comico

“Ridere è una cosa SERIA”

h 21,00 – Ingresso libero

a cura di Marco Mengoli

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Presso il Circolo di Cittanova – MO

www.migliocomico.it

E la Chiesa si rinnova…

 

Signori Benedetto 16°, lui sì che è stato chiaro. Basta con i regimi autoritari! E’ora di tornare alle crociate. Ma non è che, Papa Ratzinger e Ahmadinejad sono la stessa persona? Sono d’accordo anche sulla corsa nucleare. E poi fateci caso, hanno entrambi il pearcing sul glande. Del resto Papa Ratzinger è un rivoluzionario. Un rivoluzionario che da quando è al potere ha fatto di tutto.

Ha addirittura incontrato Re Abdullah, che gli ha portato in dono una scimitarra in oro e pietre preziose, regalo che Benedetto 16° ha gradito, ha gradito e contraccambiato con alcune medagliette e il DVD “I tre porcellini“. Per non parlare dell’ultimo Ramadam. In occasione dell’ultimo Ramadam con la scusa di voler tendere una mano verso il mondo dell’Islam, Papa Ratzinger sì voleva recare di persona all’uscita di alcune Moschee.

Per distribuire carne di maiale. Ma Calderoni e Borghezio lo fregavano sempre sul tempo.

E ancora…

Ha posato per un Calendario. Dodici scatti hanno ripreso Benedetto 16° in vari momenti della giornata. Mentre si affaccia su Piazza San Pietro vestito da Fuhrer, mentre frusta i politici favorevoli alle unioni di fatto, ma soprattutto mentre fa tiro al bersaglio contro una sagoma di Maometto. Ma più di ogni altra cosa Papa Ratzinger ha rivoluzionato le vacanze e le feste. E pensate che in una delle sue tante passeggiate, durante le villeggiature in montagna, Benedetto 16° è stato addirittura morso da una vipera. E si è fatto di tutto per salvarlo. Ma il rettile e morto poco dopo! Infine come ho detto, le feste. In occasione del suo compleanno Papa Ratzinger ha organizzato a Roma una grande festa con una grande torta. Un dolce con più di ottanta cardinali vestiti da candelina che si sono dati fuoco.

Ma con Benedetto 16° non è mutata solo la più alta carica ecclesiastica, ma anche la linea di pensiero e d’azione della Chiesa. Difatti negli ultimi tempi sono state presentate tantissime innovazioni. Per esempio, il Rosario elettronico, una specie di IPOD contenete una voce femminile che canta tutte le canzoni di Chiesa. E pensate che la versione più costosa, contiene anche YMCA cantata dal PAPA e i Village People. Oppure la Re Card, una carta dei servizi riservata al mondo ecclesiastico. Con la Re Card si ha diritto al 20% di sconto in tutti i SEXY SHOP e si possono vedere sul Digitale Terrestre le TV dello Stato Pontificio: c’è la Tv del Culto moderato “Clero Channel“; la Tv del Culto più estremo “Sclero Channel” e la Tv personale del Papa “Papa Channel”. Purtroppo però tra i tanti rinnovamenti la Chiesa non si è ancora decisa ad aprire alle “Famiglie di Fatto“, ma soprattutto alle “Coppie Gay“. Ma del resto, forse è facile capire perché la Chiesa non accetti gli omosessuali. Perché le coppie omosessuali come tutti sappiamo non possono avere figli, perciò più coppie omosessuali ci saranno e meno bambini nasceranno. Un problema per i preti pedofili. Che poi la Chiesa non si rende conto che la gente si trova in imbarazzo e in difficoltà con questo problema pedofilia. Per esempio… Questa estate mio cugino era disperato perché non sapeva dove mettere i figli, mentre lui era a lavorare. Così gli ho chiesto dove li avesse mandati fino all’estate prima e lui mi ha risposto: “Eh, nel centro estivo della parrocchia!“. Allora io ho cercato di tranquillizzarlo, gli ho detto: “Ma stai tranquillo, mandaceli pure, non fare di tutta l’erba un fascio, i preti non sono tutti pedofili!“. E sapete lui cosa mi ha risposto scocciato? “Ma cosa hai capito, non è per quello è che mi costavano troppo in preservativi!“.

Eh forse aveva ragione quel teologo progressista che trent’anni fa disse: “La Chiesa sta diventando per molti l’ostacolo principale alla fede, non riesco più a vedere in essa altro che l’ambizione umana del potere.“. Quel teologo si chiamava: “Joseph Ratzinger”.