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Mentre impazzano su Tg, Giornali Radio e Quotidiani le modifiche alla manovra, dal popolo si leva unanime un coro… Qualunquemente sentito.

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Antonio D.P. “10”

Antonio D.P. era l’unico che non si era dato per vinto.

Era assolutamente convinto che SilvioB avesse creato una messa in scena.

Così da potersene scappare indisturbato all’estero.

Da anni ormai conduceva la trasmissione: “Chi l’ha visto”.

Chiaramente aveva cambiato il nome della stessa in: “Chi l’ha visto SilvioB”.

In ogni puntata Antonio D.P. si lanciava in strane ipotesi, intervistava personaggi astratti che dicevano di aver visto o riconosciuto SilvioB in qualche parte del mondo e formulava ipotesi impossibili. Il tutto grazie all’aiuto di una tra le migliori agenzie investigative d’Italia la: “Repubblica Investigation on Silvio”.

Dopo il 13 dicembre Antonio D.P. aveva lasciato la politica in toto e si era dato alla ricerca senza stregua. Aveva anche scritto un libro, nel quale rispondeva alle dieci domande di Repubblica, ed a altre “cinquecentosessantanovevirgolatreperiodico” domande formulate dai lettori, domande a cui rispondeva iniziando sempre con: “E che c’azzecca!?!”.

Un risparmio tecnologio

Da qualche anno ormai la mania da Apple-Mac sta divenendo sempre più dilagante e questo ha anche spalancato le porte ad una concorrenza sempre più estrema e agguerrita a detta marca. Del resto ricordo che già nel 2004 a.a (avanti apple) mi venivano propinate le doti infallibili, ed inimitabili di tali macchine.

Oggi però essendo Apple marca alla moda, la rende anche tra le più costose. Perciò, qualche giorno fa tornato dalle vacanze, ed avendo bisogno di nuovi supporti mi sono chiesto: “Forse l’acquisto di un Mac usato, non può che essere un affare a basso costo, no?”. E così mi sono fatto un giretto. Anzi due! Ho visitato due siti, ovvero Macexchange & MacUsato ( www.macexchange.it  – www.macusato.it ), portali ove è possibile cercare e con un po’ di fortuna trovare materiale usato, tutto rigorosamente Apple, a prezzi assolutamente vantaggiosi. Morale? Ho trovato ciò che cercavo ad un ottimo rapporto qualità/prezzo. A conti fatti un portale interessante, per chi vuole comprare, ma anche per chi vuole rivendere una vecchia macchina inutilizzata.

Certo, nel sito sopra citato è possibile trovare anche Ipad e Iphone, ma ora non intendo parlarvi di detti supporti, ma piuttosto di tante altre proposte interessanti. Già perché, forse la mania da Tablet e Smartphone non è ancora scoppiata del tutto, e questo probabilmente anche per il prezzo che hanno detti prodotti, ma come era prevedibile sono in arrivo i Tablet low cost ( sul vocabolario vedere alla voce Android www.androidworld.it/tag/tablet-low-cost ). Un prodotto molto interessante è l’HANNSpad equipaggiato con la versione 2.2 di Android, la sua scheda tecnica è un processore ARM Cortex A9 da 1 GHz con Tegra 2 di NVIDIA. Prezzo 299 euro iva compresa ( su questo sito troverete di tutto e di più sul mondo del tablet http://tabletmania.org ).

Ma il meglio del meglio deve ancora arrivare, sì perché al risparmio non vi è mai un limite. In questo caso sto parlando del tablet da meno di 25 euro e a lanciare detta sfida è il fondatore della Wipro, azienda di hi-tech indiana. Questa rivoluzionaria tavoletta elettronica è attualmente in fase di sviluppo in Electronic City, ovvero il centro di ricerca della Wipro a Bangalore e sarà pronta entro l’inizio del 2012. Insomma tenetevi informati, sta per cominciare l’E-R-A dei: TABLET LOW COST! Mentre aspettate, intanto potete cercare un valido prodotto, su questo interessante portale: Tablet Market ( www.tabletmarket.it ).

Certo sono consapevole che il popolo affezzionato alla Casa di Cupertino, come i dediti a tutto ciò che è alla moda difficilmente si potanno far attrarre da tali proposte, pertanto ecco per costoro una novella a basso costo da far venire l’acquolina in bocca, ovvero il probabile arrivo di un Apple low cost. Come detto prima, la società di Cupertino è poco affine all’idea del basso costot, ma pare che nonostante ciò potrebbe lanciare sul mercato una versione dell’IPhone 4 con una memoria modificata, di tipo flash e con capacità di 8 GB, con un prezzo che si aggirerà intorno ai 140 euro. In questo caso non posso che consigliare, di tenere sott’occhio il sito italiano di Apple ( www.apple.com/it ).

Concludendo questo pezzo dedicato alla tecnologia low cost, vorrei aggiungere una piccola postilla, diciamo una sottile provocazione. Oramai computer, tablet e cellulari ultra tecnologici sono divenuti sempre più oggetto dei desideri per molte pecorelle appartenenti al gregge che bruca nel campo dall’acquisto sfrenato! Ci sono persone addirittura che pianificano pernottamenti davanti ai negozi, attese in fila, lotte tra gli scaffali e a volte addirittura mutui pur di avere detti prodotti. Non è che forse stiamo un po’ esagerando? Del resto se un computer e/o un telefono funzionano perché cambiarli, perché spendere soldi per un prodotto che di certo non ci cambierà la vita, ma al massimo velocizzerà un salvataggio, farà una foto un po’ più bella o un video un po’ più nitido? Riflettete, riflettete attentamente e se poi dopo averlo fatto, proprio non troverete una ragione valida per non comprare e comprare e comprare ancora, allora fatevi prima un giro in questi siti molto interessanti, ovvero luoghi ove non solo potrete trovare ottimi prodotti usati o pari al nuovo, ma anche vendere i vostri vecchi computer, tablet, cellulari e quant’altro ( www.pcusati.itwww.pcusato.itwww.pc-usati.comwww.computeraffare.comwww.poco-prezzo.it ).

di Marco Mengoli

“Pubblicato in esclusiva su L’Indro e qui pubblicato per gentile concessione”

Dite che ne dite?

Si invita al COMMENTO E al SUGGERIMENTO su tutto ciò che è low cost.

Questo e tanto altro nel libro “Una vita low cost” – ACQUISTALO ORA

PDL & PD “9”

Anche i due grandi Partiti italiani, il PDL e il PD erano drasticamente cambiati.

Il PDL, capitanato dal rientrante Gianfranco Fini, se ne era andato a sinistra, tra l’altro il nuovo leader aveva deciso di cambiare il suo nome in: Ernesto Franco Fini.

Giusto per dare seguito ad una frattura interna ed a un’ambiguità di pensiero politico.

Inoltre… Ora nel PDL ognuno esprimeva il suo parere e non si arrivava mai ad un accordo, un po’ come era successo alla sinistra per anni.

Mentre il PD, orfano del nemico si era trovato spaesato…

Quindici anni vissuti solo contro di lui, senza un’idea, senza uno scopo e ora?

Così dopo mesi alla deriva anche nel PD, come nel PDL si era arrivati ad una svolta.

Dopo un’assemblea di 87 ore consecutive tenutasi sulle montagne russe di Mirabilandia il PD aveva cambiato nome, tornando alla denominazione: “PDS”.

Ora però la sigla significava: “Partito Democratico di Silvio”.

Il partito era passato a destra colmando il vuoto lasciato dal PDL e ora, visto che non lo poteva più attaccare, aveva deciso di venerarlo e di portare avanti le sue idee.

Il leader era rimasto Samuele B. che ora però, grazie a vari lifting e ad una riduzione delle gambe assomigliava a SilvioB. Inoltre si faceva chiamare “cavaliere”, vestiva in doppio petto blu e trombava tutte quelle che gli passavano a tiro.

Insomma il PDS era diventato un partito liberale che aveva u unico nemico…

La Magistratura.

Rivoluzione low cost

Il Governo ha da poco varato una manovra per correre ai ripari, in un momento in cui le cose a livello economico-mondiale non vanno di certo per il meglio, ma anzi! Purtroppo però, come al solito chi ne pagherà maggiormente le conseguenze saremo noi cittadini. Pertanto in queste poche righe che contraddistinguono, oramai con cadenza settimanale, un angolo dedito al low cost, oggi cercherò di dipanarvi una serie di consigli (un piccolo vademecum) per risparmiare a 360° e questo attraverso le esperienze vissute e riportate nel libro Una vita low cost ( www.unavitalowcost.com  ).

Prima di iniziare però, vorrei sottolineare che low cost, basso costo, non significa assolutamente S-C-A-D-E-N-T-E, ma tutt’altro, è sinonimo di rispetto, di consapevolezza e di responsabilità, ma soprattutto è un fattore di grande intelligenza. Detto ciò, in questa piccola carrellata di esempi, vorrei partire parlando delle modalità di effettuare un spesa alimentare economica. Un modo molto semplice è quello di ritornare un po’ alle origini, ovvero abbandonare i grandi magazzini i supermercati e rivolgersi nuovamente al produttore, sì direttamente al C-O-N-T-A-D-I-N-O ( dicesi Filiera Corta www.filieracortabio.it  – www.mercatidelcontadino.it/filiera-corta.html  )! In questo modo potrete avere frutta, verdura e carne a chilometri zero e a costi nettamente inferiori. Come fare? Beh, il sabato invece di chiudervi in un Centro Commerciale, prendete la bici e fatevi un giro nelle vostre campagne o nelle prime colline stando molto attenti ai cartelli posti dalle Aziende Agricole sul ciglio della strada. Per venirvi in aiuto sul Web ho scoperto il seguente sito: ( www.comproinfattoria.it  ).

Il secondo argomento che intendo trattare è quello della mobilità. I carburanti stanno volando alle stelle ( prima di fare rifornimento consultate questi siti e troverete il distributore economico a voi più vicino www.pompebianche.com  – www.pompebianche.it  ), le assicurazioni idem e nemmeno il meccanico pare da meno, pertando evadere o ridurre l’utilizzo dell’auto non è di certo un’idea da tralasciare. Anche qui il ritorno al passato è un ottimo rimedio, con questo intendo il tornare ad una sola macchina in famiglia, cercando di organizzare intelligentemente gli spostamenti utilizzando il mezzo come un minibus familiare. E quando questo non è fattibile? In tal caso riscoprite, l’addove possibile la bicicletta (in questo caso consiglio anche il bike-sharing, ovvero la bici a disposizione laddove serve, vedere ai siti www.tobike.it  – www.bikemi.com  ) i mezzi di trasporto (treno e autobus) o organizzatevi con colleghi che abitano vicino a voi per fare il viaggio assieme. Ah… Se vi trovate nela condizione di dover cambiare macchina, allora due consigli importanti: Primo visitate sempre numerosi concessionari e rigorosamente negli ultimi giorni del mese ( in questi giorni vengono applicati sconti maggiori ); Secondo date sempre un’occhiata ai giornali specializzati ( Al Volante contiene alcune rubriche con chiare offerte e sconti applicati dai vari brand www.alvolante.it  ).

Terzo argomento, ma non ultimo è quello relativo al vestiario e a tutti gli accessori che ne conseguono. Prima cosa si deve abbandonare l’orrenda abitudine di seguire le mode, ma si deve tornare al semplice gusto personale ( in questo modo smetteremo di buttare ogni anno capi praticamente nuovi solo perchè lo dice la moda ), dopodiché è molto importante sfruttare novità come i siti dedicati al baratto ( www.zerorelativo.it  – www.baratto-online.com  ) e gli innovativi swap party ovvero feste, party in cui il fine non è solo quello di conoscere anche altre persone, ma quello di scambiare i propri indumenti inutilizzati con altri di altre persone ( www.urbanswaparty.it  – www.swapclub.it  ).

Quarto, ed ultimo argomento è quello relativo alle festività ( quelle poche che ci sono ancora rimaste ) con annessi cenoni e regali. Da diversi anni l’abitudine di darsi, in dette occasioni, alla grande cena, e/o pranzo al ristorante, ha mandato in soffitta il rito del ritrovarsi a turno, anno dopo anno nella casa sempre diversa di uno dei vari parenti. Ripristinando questa usanza, non solo si potranno risparmiare diversi euro, ma si vivranno in maniera più sentita e meno consumistica le festività stesse. Vien da sé che in questo modo si riattiverà anche l’usanza del cucinare assieme (per qualche dritta segnalo i siti www.videoricette.net  e www.incuinca.tv  ). Restando sempre all’interno di questo argomento, non si possono non menzionare i R-E-G-A-L-I, anch’essi purtroppo non più fatti in maniera sentita, ma quasi sempre con input consumistico. Anche qui, riprendendo l’usanza del regalo utile, si protranno evitare grandi spese dettate solo dal consumismo, ponendo invece così sotto l’albero oggetti utili e di costo contenuto acquistati o in un negozio di roba usata ( in questo caso segnalo www.mercatopoli.it  ) o su uno di quei siti internet ove sono presenti offerte di ogni genere con prezzi scontatissimi ( interessanti www.groupon.it  – www.poinx.it  – www.kgbdeals.it  ).

Come potete vedere, alla manovra del Governo, anche ogni singolo cittadino o nucleo familiare può controbattere con una propria manovrina e per fare ciò basterà seguire questi pochi consigli, ed eventualmente, continuare visitando di tanto in tanto Blog dediti a diffondere la filosofia del low cost ( segnalo www.unavitalowcost.com  e www.vivalowcost.com  ). In questo modo riscoprirete l’arte del risparmiare in tutto tranne che nel buon umore, ma ancora di più il piacere di abbassare i consumi e rispettare l’ambiente.

di Marco Mengoli

“Pubblicato in esclusiva su L’Indro e qui pubblicato per gentile concessione”

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Si invita al COMMENTO E al SUGGERIMENTO su tutto ciò che è low cost.

Questo e tanto altro nel libro “Una vita low cost” – ACQUISTALO ORA