
“e poi dicono che i cervelli migliori… se ne vanno all’estero!“
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“ci sono lacrime e lacrime… TUTTO STA IN CHI LE VERSA.”
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“chi ben comincia… CHIEDE IL BIS“
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In un 2012 in cui si teme per il grande tracollo globale, cercare di investire o più semplicemente ’depositare’ i propri risparmi in maniera intelligente non è poi così difficile come si crede. Oggi un conto corrente può tornare ad essere una fonte di guadagno, seppur minimo, anziché continuare ad essere una spesa e questo grazie alle tanto citate banche online o low cost.
Anch’io del resto tengo oramai da anni un conto corrente online con annesso conto deposito e posso garantire che mi trovo veramente bene. Non ho spese, o meglio: con un po’ di attenzione le mie spese sono da anni pari a zero. In più nel tempo ho visto i mie risparmi godere di tassi d’interesse che hanno oscillato tra il 3% e il 4,5% lordo.
Ai neofiti posso consigliare come primo passo la visita di alcuni siti interessanti che analizzano tutte le possibilità. Tra questi, molto interessante è Labancaonline.com ovvero un grande raccoglitore di articoli costantemente aggiornati che in ogni situazione aiutano l’utente per un parere disinteressato ed imparziale relativo alle banche online. Non solo, anche Finanzaonline.com si dimostra una valida spalla per una scelta ben ponderata e grazie ad un utile forum.
E ora, sbrigate le premesse, vengo a segnalare quelle che sono le principali opportunità in tema di banche online. Parliamo innanzitutto di IngDirect ovvero di una delle più conosciute, la banca più grande del mondo, presente in Italia dall’aprile 2001, che ha come obiettivo principale il rendere semplice e accessibile il complesso mondo bancario. Buon progetto e ottima struttura, e una filosofia aziendale che l’ha portata ad essere oggi al 1° posto tra le banche on line e al 7° tra le banche tradizionali. Altra candidata di sicuro valore è CheBanca, un progetto tutto italiano appartenente al gruppo MedioBanca che ha l’obiettivo di offrire a privati e famiglie solo quello di cui hanno veramente bisogno: risparmio e sicurezza.
Ma non è finita, vi è infatti l’ormai nota BancaMediolanum, che offre anche l’opportunità di essere seguiti personalmente da FamilyBanker in carne ed ossa, si pone e si è sempre posta l’obbiettivo lusinghiero di mettere il cliente ’al centro’.
Infine non posso non citare WeBank, gruppo nato nel 1999 come servizio captive per le banche del Gruppo Bipiemme e divenuto oggi una banca diretta. Questo istituto dedica attenzione a tutti coloro che hanno scelto di intrattenere con la propria banca un rapporto esclusivamente via web. Essa propone infatti alti livelli di sicurezza, l’esperienza di una banca online tra i leader di mercato e una continua innovazione che le consente di fornire i servizi più avanzati.
Il consiglio è di iniziare a prendere sul serio l’idea di abbandonare il vostro vecchio istituto di credito fatto di tornelli di vetro, cassette di sicurezza, addetti incravattati, in favore delle più semplici banche online.
di Marco Mengoli
“Pubblicato in esclusiva su L’Indro e qui pubblicato per gentile concessione”
Dite che ne dite?
Si invita al COMMENTO E al SUGGERIMENTO su tutto ciò che è low cost.
Questo e tanto altro nel libro “Una vita low cost” – ACQUISTALO ORA
“stop al televoto… TRA POCO SAPREMO SE LE AVEVA O NON LE AVEVA!“
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“non è mai troppo tardi… SPERIAMO“
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Il volo economico è certamente uno degli ’articoli’ più conosciuti nelle vetrine del low cost, e non a caso da anni è ormai una buona abitudine d’acquisto per molti cittadini del Mondo. Prenotare un volo a basso prezzo è divenuta cosa sempre più semplice, grazie al proliferare di sitie di compagnie aeree che offrono tragitti scontati.
Oggi voglio proporvi un’analisi accurata delle 50 compagnie aeree più economiche al mondo. Il tutto sfruttando i dati che eDreams ha raccolto attraverso milioni di prenotazioni effettuate in tutto il 2011 (guarda la classifica). Voglio però entrare nello specifico e analizzare la questione per ordine: cosa sono i voli low cost; come trovare offerte davvero economiche e come capire se sono convenienti o meno.
La ’filosofia’ dei voli low cost ha visto la luce negli USA più di trenta anni fa con voli a metà prezzo. In Europa è giunta poi alla ribalta grazie a compagnie come Ryanair ed Easyjet, ma oggi è sfruttata anche dalle altre compagnie. Sostanzialmente sono voli ove tutto il “non indispensabile per la riuscita del viaggio” si paga e ogni cosa è centellinata.
La regola principale è quella di muoversi con quanto più anticipo possibile, prenotando molto prima o approfittando delle offerte con durata limitata che spesso le compagnie propongono sui loro siti o pubblicizzano attraverso i portali e i social network. Altra cosa importante è quella di controllare sempre attentamente l’aeroporto di arrivo – dal momento che la maggior parte delle compagnie aeree utilizzano scali secondari – così come il peso e le dimensioni delle valigie da imbarcare (acquistare una borsa o una valige fatta su misura per i voli può sembrare un costo inutile, ma vi assicuro che potrà farvi risparmiare parecchio al momento della prova in aeroporto).
Infine, non meno importante è il discorso relativo al check-in, che se fatto online permette un ulteriore risparmio, ma che a seconda che lo si esegua o meno in Aeroporto può portare a spese non previste. Dallo studio che il sito eDreams ci propone sembrerebbe proprio di sì. Del resto, a differenza di quanto sostengono voci infondate a riguardo, i voli low cost non solo sono perlopiù puntuali, efficienti e sufficientemente comodi, ma anche sicuri come tutti gli altri.
Insomma la tenuta economica di questa formula sta nel fatto che a bordo di questi voli è tutto a pagamento, a partire dalla possibilità di scegliere dove sedersi.
Dette compagnie guadagnano molto sui costi addizionali e sono molto attente nel far rispettare tutte le regole, pena supplementi che spesso possono superare i costi dei biglietti aerei stessi. Infine, come detto in precedenza, guadagnano utilizzando soprattutto aeroporti secondari dove le tasse sono nettamente inferiori e ove ricevono grandi sovvenzioni dagli enti locali o statali per mantenere in funzione certe rotte.
Pertanto, per chi avesse solo abbozzato uno o due viaggi, ma anche per i neofiti di detta filosofia di viaggio, consiglio vivamente di allacciare le cinture, il mouse, di impugnare la prepagata e provare e provare e provare e provare e provare e… provare (non rischierete assolutamente di ritrovarvi a Frittole sussurrando… non ci resta che piangere).
di Marco Mengoli
“Pubblicato in esclusiva su L’Indro e qui pubblicato per gentile concessione”
Dite che ne dite?
Si invita al COMMENTO E al SUGGERIMENTO su tutto ciò che è low cost.
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“ci sono rivoluzioni... E RIVOLUZIONI. NON TUTTE RIESCONO CON L’OMBRELLINO!”
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“che barba che noia… Siamo sempre io e il lavoro MIO!”
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